Guantanamela

maxresdefaultBentrovati amici del blog!

Era da tempo che non facevo una scoperta così entusiasmante (eeeeeehhhh) *tttttttrrrrr* [urla dagli spalti].
L’argomento di oggi è: esiste una teoria del complotto chiamata Effetto Mandela.
In breve, tale Fiona Broome (della quale abbiamo una diapositiva dalla regia, un po’ Sandra Milo, un po’ mia zia Patrizia), si rese conto che il suo ricordo sulla presunta morte di Nelson Mandela nel 1980 era condiviso con molte altre persone. Da qui, sfruttando la teoria degli universi paralleli, nacque l’intuizione che, il passato, sia oggetto di revisioni a causa dello “slittamento” tra loro.

I diversi esempi qui sotto riportati, come quello dell’errata data di morte di Nelson Mandela sono da leggere ponendosi la domanda “Mi ricordavo che..”:

* Adolf Hitler si chiamava Adolph
* era “Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?” e non “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?”
* sulla limousine di JFK c’erano 4 e non 6 persone!
* nel film “L’impero colpisce ancora” diceva “Luke,I’m your father?” e non “No, I’m your father”
* si chiamava “Sex in the city” e non “Sex and the city”

Se masticate l’inglese, per un consulto più approfondito, potete cliccare sulla playlist di youtube dedicata all’Effetto Mandela https://www.youtube.com/playlist?list=PLPdlcx5WzjgH5cUcyDOxPenkQNqnG_4YN . Se non masticate l’inglese masticazzi oh.

La mia personale conclusione è che la teoria, in realtà, si chiama alzheimer .

Burlona di una Fiona!

Alla fine della fiera, oggi ho scoperto che io mi ricordavo di essere magro e di essere ricchissimo. DANNATI UNIVERSI PARALLELI.

Ciao Sandrocchia!

Annunci

Marta sui Tubi

ccituaDi quelle giornate che, per come è cominciata, non gli avresti dato due lire (anche perché sono fuori corso da un po’) e poi..
..e poi niente, era solo per creare suspance.

Veniamo al dunque, oggi ho scoperto che esiste il MIRACOLO DELLA CASA ALLAGATA.
Sarebbe più un post da Suor Germania ma lei sembra sia a Saint Vincent and the Granatines impegnata in un’importantissima mission impossible.
Insomma, ero alla pista di pattinaggio ad accompagnare mia nipote per gli allenamenti prima delle gare (bella di zio) e tra le tante mamme (2) c’è una signora, che chiameremo Patrizia per mantenere l’anonimato (che poi si chiamava veramente Patriz..oh!) che scopro essere una persona molto devota, difatti era lì a spalar merda sulle mamme dei ragazzi assenti.
Un’altra signora delle tante mamme (sempre 2), evidentemente stufa di sentire cattiverie di ogni tipo devia il discorso su “MIRACOLI” la trasmissione dove fanno vedere le storie dei miracoli (grazie al cazzo) e roba inerente.
“Ah non mi piace..” esorta Patrizia “..ma come! Fai una trasmissione sui miracoli e inviti Cecchi GORI? Uno che neanche crede?”
L’altra signora le fa notare che in realtà era Cecchi Paone ma “Vabbe’ staaguardaercapello tanto so tutti uguali quelli che stanno dentro ar televisore” controbatte un’agguerrita Patrizia.

“Moo too racconto io” incalza “Na volta stavamo a Lurd dentro ‘na casa de questa che c’ha na Madonna che butta oio dall’occhi, però sortanto ner PERIODO DE LA MADONNA.. io stavo già con le lacrime agli occhi “..insomma entramo e era tutto allagato, ma ‘na cifra d’acqua! Nun c’era, sai a di manco ‘n posto pe’ prega’ gnente popo. Co mi zia se sbrigamo a pia’ li secchi, li stracci, ‘e scope e pia e leva l’acqua, e pia e leva l’acqua e nun veniva via! Signo’ me deve crede nun veniva via, robbba der tipo che ce saremo state nun te dico quattr’ora ma quasi..” ero rosso in volto pronto a scoppiare dal ridere quand’ecco il gran finale “..roba che se semo guardate co mi zia e se semo dette -Aho e qui la Madonna ce vor di quarcosa!-


Mi viene spontaneo allora di lasciarmi uscire con un fiato di voce “Sì, di chiamare l’idraulico” subito intercettato con conseguente sguardo di Patrizia carico di odio e maledizioni per me (e la mia progenie) fino alla quinta generazione.

Ciao futuro nipote! Auguri di buona vita!

Ti sembro Giulia, forse?

consolidanteSalve amici del blog!

Una cosa successa al lavoro mi ha dato lo spunto per questo post.

Come saprete già, da pochi giorni ho iniziato un affiancamento per un nuovo lavoro.

Sinceramente non ho la ben minima idea che tipo di lavoro sia (sìììì sta funzionando l’affiancamento, sìììì) ma non è questo il punto.

Generalmente quando ci si trova in un ambiente nuovo, scattano le presentazioni di rito ed immancabilmente tendiamo quasi subito a dimenticare i nomi delle persone a cui ci si è appena presentati.
Oggi ho scoperto che il fatto del dimenticarsi i nomi delle persone appena conosciute si chiama “effetto prossimo della fila” e no, non googolatelo che google non ci capisce una mazza di Alta Cultura e vi reindirizza ad un PROTETTIVO CONSOLIDANTE AD EFFETTO BAGNATO.

Per maggiori info:
A COSA SERVE
Dà un piacevole effetto bagnato alle superfici con finitura grezza (anticata, sabbiata, fiammata,…)
Protegge il materiale da acqua e olio.
È ideale per l’applicazione su tavoli e top di bagni e cucina in marmo anticato

I VANTAGGI
– Impartisce un effetto bagnato graduabile col numero di mani applicate.
– È certificato “Idoneo per contatto con gli alimenti”.
– Non ingiallisce in alcuna condizione ambientale e di invecchiamento.
– Non si scrosta.

Orsù, torniamo al post.

L’ “effetto prossimo della fila” fa si che il nostro subconscio attui un meccanismo psicologico riconducibile allo stato d’ansia che avevamo da bambini davanti agli sconosciuti.

Questo meccanismo impegna le nostre energie (al momento della presentazione) in due mirate distrazioni:

  • distrazione derivante dall’ansia nell’affrontare la persona successiva;
  • distrazione derivante dallo sforzo di migliorare la nostra immagine per fare buona impressione.

L’effetto si ripete fino all’ultima persona con cui ci si presenta (che sarà l’unica della quale ricorderemo il nome senza doverlo richiedere tra imbarazzi generali).

No amici, non è una cazzata, l’ho letta (e parzialmente copiata) su Focus Domande e Risposte!

Hm.
Focus.
Hm.

Nota a margine
Il titolo del post, per i profani, fa riferimento ad un fatto realmente accaduto a Luca [Johnatan] quando una volta rispose al telefono ad un tizio che lo aveva scambiato per tale Giulia con la sua voce maschiA (è Attòre lui).

Ciao Giulia!

Rubo tutto!

Post veloce, molto veloce. (ma non abbastanza, pare)

Oggi ho scoperto che Daniele e’ un veggente.

Ricordate che nel post di ieri aveva salutato un certo Andrea Occhipinti? In una successiva conversazione su whatsapp avevo chiesto “Chi e’ Andrea Occhipinti?”. Nella sua immensa saggezza Daniele aveva scritto “Me lo chiedo spesso anch’io”. La mia risposta fu: “Ok, ti faremo sapere se ci sara’ dato sapere”.

Signori, signore, ci e’ stato dato il sapere! Oggi ho ricevuto una chiamata da un cliente che si chiamava proprio ANDREA OCCHIPINTI! (tra parentesi – le vedi le parentesi? – il cliente e’ un testa di cazzo)

Per la cronoca, Daniele, il cui nuovo nome da oggi in poi sara’ “La maga Chappy” ha detto che dovete giocare 38, 62, 5, 46 e 51 sulla ruota di Bari.

Ora vi voglio fare sapere che anche io sono una veggente, perché premesso che Daniele stava scrivendo un post su questo argomento, interrotto da un improbabile affiancamento in cui Daniele veniva spiegato da Tony Servillo in incognito (Luca docet), Daniele adesso dirà che oggi ha scoperto che io sono una stronza perché oltre al fumo gli rubo anche i post!

Questa giornata va di bene in meglio! Tie’!

[EDIT Daniele – Alias la Maga Chappy]

Sei sempre stata gretta, meschina e cattiva fino al midollo! Sono stufo delle tue angherie Luca!

Valeria, per quanto ti riguarda invece, devi sapere che, essendo dotato di poteri paranormali, ero perfettamente a conoscenza del tuo post e ti ho anticipato. Mi ruberai anche il fumo ma, se sono presidente dell’alleanza gay-lesbiche ci sarà pure un motivo!

Sulla ruota di Bari

chappyBuongiorno amici del blog, non pensavo di scrivere un nuovo post così presto eppure, grazie a Valeria (Brigitta) che continua a seguirci da dietro le quinte, oggi ho scoperto che sono un preveggente e quindi dotato di forze soprannaturali (almeno compenso quelle fisiche).

Vi lascio al Sacro Vangelo della Triscele capitolo CXVII versetto ‘muhuahah’:

Martedì 3 Febbraio 2015 (riferito al post precedente)

IMG_20150204_092438

[segue intervento di Luca totalmente inutile ma, lui, è Attore. Succede.]

Mercoledì 4 Febbraio 2015

occhi2

SC20150204-092031

[commento di Luca non pervenuto ma, lui, è Attore. Succede.]

Note a margine

SC20150204-093353

SC20150204-093402

[Il commento di Luca arriva dopo diverse ore ma, a noi non interessa, è Attore. Succede.]

Quindi amici, ricordate: 38 62 5 46 51.
Poi dite che non vi voglio bene.

Ciao Paolo Fox!

Sentirai un click (?!?)

plieCiao amici!

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa, sentire una specie di orchestra e suonare, suonare, suonare, suonare ma, soprattutto, che le vostre scarpe si slaccino molto più facilmente rispetto a quando eravate dei graziosi bimbiminkia.
Bene, oggi ho scoperto che, probabilmente, il problema derivi dal fatto che le fabbriche di scarpe, dalle più alle meno famose, utilizzino per la produzione dei lacci prodotti meno costosi rispetto a quelli del passato e che, a causa delle continuazioni sollecitazioni dovute dal movimento dei piedi, questi perdano gradualmente aderenza, causandone uno “slacciameto precoce”.
Eh, grazie al cazzo, direte voi, eh sì, ma almeno io mi sono posto la domanda e mi sono documentato, uhmpf.
Considerando che dalle 7:20 ad ora, la scarpa destra mi si è slacciata tre volte, ho tentato di porvi rimedio cercando un tutorial su come allacciare una scarpa correttamente.
Tra i tanti, sono stato attratto dal nodo Bolzan® del quale, vi riporto per intero la descrizione:

“Vi presento il nodo Bolzan®, il nodo alle scarpe che non si allenta.
E’ finita l’epoca del doversi curvare, in posti magari impensati, solo per rimediare al solito laccio che si scioglie e che ci impedisce di camminare con sicurezza.
Il filmato che ho girato lo illustra bene, non penso servano particolari commenti, se non un’avvertenza: quando si andrà a sciogliere, dopo una giornata di intense camminate, si sentirà un “click”. E’ normale, e noterete che può essere necessario tirare parecchio per scioglierlo, talvolta.
Da evitare di tirare le estremità dei lacci se non sono liberi ma se intersecano l’asola. In tal caso si otterrà solo un nuovo nodo”

Funziona? Mah, non so dirvelo, so solo che, un video di me mentre tento l’ardua impresa di fare il nodo, sia diventato il più cliccato della categoria bondage su un sito xxx in Giappone.

Ciao Andrea Occhipinti!

Buonasera Dottore

senoSalve amici del blog!

Oggi nel fare le scale che dal bar portano al mio ufficio provvisorio (lunga storia), tra un discorso e l’altro, ho scoperto che esiste una SESTA MALATTIA.

Facendo delle ricerche approfondite [..già..] sono rimasto ancora più sorpreso nello scoprire che esiste addirittura una Quarta Malattia!
Una Quarta Malattia?!?

Fin da bambino sono sempre stato convinto che la Quinta Malattia fosse il naturale seguito delle ben più note morbillo (1a), varicella (2a), rosolia (3a) e scarlattina (4a), invece mi sbagliavo, la varicella non rientrerebbe nel conteggio “ufficiale” rendendo così plausibile l’esistenza di questa Quarta Malattia.
Ma torniamo all’argomento principale del post: la mia indignazione sull’esistenza della Sesta Malattia, non tanto per la malattia in sé, bensì per il fatto che ci sono ben TRE malattie infettive alle quali i nostri indaffaratissimi scienziati non danno NOMI!
Beh,certo, cari scienziati e universitari di tutto il mondo, perdiamo tempo a fare ricerche utilissime come:

Posso passare su tutto ma, sulla mancanza di nomi NO!
Facciamo un gioco (PS: Comfort sei sempre nei nostri cuori!), diamo un nome alle malattie mancanti. Dunque, io propongo:

  1. Quarta Malattia I sintomi della quarta malattia insorgono solitamente dopo circa una settimana dal contagio: febbre, arrossamento alla gola (talvolta accompagnato da placche) ed esantema, costituito da piccolissimi puntini rossi in rilievo e molto vicini tra loro. Solitamente questi puntini si limitano a colpire l’inguine e i glutei, ma talvolta possono anche comparire sul viso
    Nome: La Schicchi
  2. Quinta MalattiaLa malattia si manifesta con chiazze rosse e calde al tatto sulle guance, mentre il resto del volto resta pallido. In seguito le macchie si estendono al tronco, alle braccia, alle natiche e alle gambe
    Nome: La Twilight
  3. Sesta MalattiaInizia con febbre che scompare rapidamente dopo 3 giorni lasciando il posto all’esantema: macchioline di colore rosa pallido, a volte lievemente rialzate, che si diffondono inizialmente sul tronco e sul collo per poi passare al viso e all’attaccatura di cosce e braccia
    Nome: La Heidi

Per la cura, come dice Paolo Fox, affidatevi ad un buon dottore, non consultate gli astri!

Ps: per quelli che “non si scherza con la malattia!”, non si scherza neanche con il coccodrillo se è per questo.

lA grammatika e x vekki!11!!1

esclamativoCiaooooooo miciiiiiiiy!!!!!!!1!1!!11!!!!!!!!!

Kuei kttvony d’el bloggo m v’olevano #fare fu0ri da’l bologo mà nn ci sn riuschiti!!!!!!!!!!!!!!!!!Grazzzzzyyyyiiiiii à ttt ke nn havete v’otato l’ha m1a elyminazzzioneeeeeeee!!!!!!!!!!!P!!!!! Yuuuuuuuuuuuuu uuuuuuuuuuhhhhhh!!!!!!!!!!Δ!!!!””!!!!!$!!!!!!!!

Sn kon mossa kon, le lakrime per’ho nn le lakrime d piantho le lakri,me d joya!!!!!!!!!!!!)!!!!(!!!!!! :))))))))))
I’l myo boi topolone mi à kostretttto ha prend’ere lezzzioni d gramatika xke oh trov’ato lavvoro kome datti lografa x 1 avocato xho sn ala 1ma l’ezione kuindi se facciho kualke erore d gramatika nn c fat’e kaso ke sn solo ala pirima lez1 ihihihihihi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”””!!!!!!!!!!!!!

La profe c avrebe cirka 70 hanni e 2ndo me c stò antipatika perkeh mi à mss al 1mo banko e se sbaghlio kol, righello mi bakketta sule mano e io g’ha ò poke dita x, mano!!!!!!!!!!!!!!!!♥!!!!!!!!11111 U.u!!!!!!!! Ke poy se mi f’hanno ma le le mano kon i poki diti ke ò nn pss fa’re i’l lavro d seghretaria!!!!!Ø!!!!!£”!!!!!! :O!!!!!!!

komunkue ogg’ì o skoperto ke il p’unto esklamativo 1 volta era khiamato pun’to ammmiratiwo! sp’è mi sforzzo ah skriverlo b’ene PUNTO AMMIRATIVO ]visto ke sn bràvaaaaaa!!!!!!!!) e ke nn se né psson’o us’are tnt n 1 fra’se xke se nò pu’ho daRe fstidio d’urante la letturaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!æ!!!!!U!!!!!!!!!
Nuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!

Sikuramente xkè kuella é vekkia è nn c vede bn e poy eh vekkia e nn sà ke sù Feicebùk noy giov’ani skriviamo kosì xkè se no nn c kapiscono li haltri giovan’ì!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Po’i kuella sikkome ke eh vekkia c à le reghole vekkie ke in segnano alle skuole sup e alimentari eh io m sn ferm’ata ale medie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!U.O!!!!!!!!!!!!!!!!!!
nN c kredete ahi vekki!!!!!!!!∝!!!!!!π!!!!!!!!

Ciaho nonn’ha!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Grasso è bello se sei snello

336px-Gesù,_Buddha_e_SpongebobSalve a tutti amici del blog, il sondaggio lanciato la scorsa settimana sta spopolando nell’Internet e, anche oltre! Siamo sommersi di voti, richieste e suggerimenti via fax, via posta e via di Pietralata 14. Cercheremo di rispondere a tutti, un po’ di pazienza!

A tutti coloro che hanno indovinato la risposta esatta verrà recapitato, in pacco anonimo, l’esclusivissim… ah no scusate.

Ciancio alle bande e veniamo al post: oggi ho scoperto che Buddha non era grasso come pensa la maggior parte di voi (perché io ora non lo penso più!) anzi, era ‘snello e flessuoso’ (cit.).

Sempre dalla stessa fonte viene riportato che, il simpatico signore rubicondo, regalo preso dal cinese all’ultimo secondo, immancabile in ogni famiglia

P’i-pu-tai Ho-shang (che significa Piccolo-monaco Sacco-di-cuoio), abbreviato, per comodità in Pu-tai,
si tratterebbe d’un lontano seguace cinese del Buddha, vissuto — pare — nel 900 dopo Cristo. Si dice che abbia condotto una vita da gaudente e poi, sazio delle gioie della vita, si sia dedicato con tale impegno alle discipline ascetiche da raggiungere l’illuminazione, meritandosi così l’appellativo di Buddha.

Le morali di questa scoperta sono molteplici ma ve ne indico 2 (perché son buono)

  1. Fate gli sconsiderati, godetevi la vita e poi, a un certo punto, buttatevi sul mistico che, se vi dice culo, vi faranno pure una statuetta da collocare vicino al televisore.
  2. Visto e considerato che Buddha non era grasso, ne consegue che neanch’io lo sia. A questo punto avreste tutto il diritto di replicare dicendo: “Ma tu non sei Buddha!”. Eh vabbe’, ma io manco so’ pelato! Ne consegue, “Sta a guarda’ er capello”.

Ciao Flavio Pelliconi!

DuemilaeQUINDI?!?!

maya-2012-buon-anno-anteprima-400x266-551711 Tanti auguri di buon DuemilaeQUINDI?!? a chi ci legge (cioè nessuno). Siamo spariti perché [______________]*, vi promettiamo che [______________]*, scusateci ma [______________]*.

Veniamo subito al sodo ché non ho tempo da perdere: OggiHoScopertoChe Wants You! (Auto/motomuniti, bella presenza, no perditemp… ah no scusate!).

In questo DuemilaeQUINDI?!? credo sia giunto il momento di ascoltare i vostri preziosississimi consigli su cosa aggiungere, rimuovere o modificare nel blog più seguito di tutto il quarto piano della palazzina sita in via Montecatini n°7 – citofonare Rossi (più volte che sente poco).

In base alle ampie premesse, scritte appositamente in “Titolo 3” si parte col sondaggione:

Votate in tAHAHAHAHAHAHAH

Ciao Signora Rossi!!!

*riempire a piacimento