Quando visito il sito dell’unione degli atei e agnostici razionalisti (www.uaar.it), il più delle volte vengo colto da travasi di bile e, nella peggiore delle ipotesi, da crisi epilettiche. Viviamo in un paese bigotto governato da politici bigotti (tanto per usare un eufemismo). L’altro giorno guardavo il TG1 e la giornalista, dopo aver dato la notizia di quella sentenza che riguarda la rimozione dei crocifissi in quella scuola in Spagna, ha terminato dicendo, con aria triste e preoccupata, “si teme una reazione a catena” (leggi “Vai nel retro, Satana!”). Già mi immagino eserciti di comunisti che inseguono innocenti malcapitati cattolici con balestre caricate a crocifissi infuocati ai quali hanno fatto la punta.
Tuttavia, di tanto in tanto abbiamo la fortuna di assistere a delle vere e proprie rivoluzioni culturali, roba da far drizzare i capelli anche a Copernico (e sì che ce ne vuole…)
Oggi ho scoperto che è stata fondata la Chiesa della Madonna dell’Orgasmo! Non avrei mai pensato di utilizzare un’espressione del genere (soprattutto dopo l’uso improprio e immeritato del “Comitato” nei riguardi di Magalli a Piazza Italia… ), ma, date le circostanze, LODI LODI LODI!
Non è uno svago erotico.
Attenzione: l’immagine pubblicata potrebbe non corrispondere al dio adorato. Tenere il reggiseno a punta fuori dalla portata dei bambini brutti.
