Cara Suor Germania,
innanzitutto auguri per la tua nuovissima e originalissima rubrica… sicuramente avrà molto successo. Finora qualunque altra rubrica alla quale mi ero rivolta era gestita da impostori o da personaggi di stupida invenzione che comunicavano per luoghi comuni e non comuni o quasi comuni . Ma ora so che la tua rubrica sarà una rubrica nuovissima e originalissima (ehm… forse questo l’ho già detto, anzi, scritto). Vabè, passo subito al dunque: dunque, ho un gravissimo problemissimo che mi sta portando piano piano alla distruzione mentale e fisica e solo tu puoi aiutarmi. Il problema del quale ti sto per sottoporre è codesto: non riesco a socializzare con le moffette americane. Il fatto è che, secondo me, puzzano terribilmente. Non sai quanta invidia provo ogni volta che vedo i miei amici portare a spasso le loro moffette americane, così vividacondi e gioiosabondi, tutti trallullosagondi. Loro non sentono la puzza… non so come fanno! Però sono così felici! Beh, non soprassediamo… andiamo avanti, sennò ci perdiamo nei meandri della tristosità. Ho assolutamente bisogno che tu mi trova una soluzione al problema. In realtà, io non è che non ho fatto niente. Ho provato a farmi giustizia da sola. Ecco, ho provato a catturarle e, naturalmente, a vivisezionarle per riuscire a trovare il bungalow della matassa, ma di bungalow nemmeno a pagarlo e di matasse…. beh, lasciamo stare! Il solo ricordare quei terribili momenti in cui cercavo disperatamente quelle matasse, mi causa terribili fitte al cuore. Beh, grazie mille per aver risposto tempestivamente alla mia domanda. Da quando mi hai dato i tuoi preziosissimi e saggi conigli non vomito più e riesco finalmente a dormire sonni tranquilli. Un bacione. A presto. Ciao!
Rachele Chiara, per gli amici Racchia. Beh, grazie ancora. Ciao eh?!
PS: ma il profumo in quanta quantità lo devo mettere sulla moffetta americana?! Grazie ancora e scusa, eh?!
come dice il saggio cinese: “i gusti so’ gusti”. Per esempio, io ogni mattina ne metto una sotto le ascelle per assicurarmi per tutta la giornata una gradevole fragranza di malva, aceto e uova di quaglia di annata. Ma se a te non piacciono, non c’è niente di male. Certo, a lungo andare resterai sola, ma consolati: ogni avvenimento fa parte del disegno divino, perciò, se rimmarrai sola, vuol dire che te lo meriti. Sorridi!
In quanto poi alla vivisezione, non credi di aver esagerato? Voglio dire, non erano mica tue quelle moffette che hai vivisezionato! Un consiglio: se fossi in te, prenderei come animale da compagnia un bel dizionario!
La forza sia con te

Mamma mia Suor Germania… 6 troppo forte!!
Suor Germania sei sexy!!!