Memo: mai invitare una persona allergica e/o intollerante a cena (leggasi Tania).
SMA – Gruppo Auchan – Via Anagnina – Ore 18.00
Tuuuu – Tuuuu – Tuuuu
“Aho Dagnè dimmi” - “Aho a Ta’, una cosa al volo” – “Dimmi!” – “Ma te.. lo pui mangiare L’OMEGA TRE?” – “…” – “Allora?”- “Ma che è?!” – “Non lo so ma sono entrato in paranoia perchè qui dice che questo SALMONE ne è ricchissimo!”.
Il dubbio mi assale, mi sento lacerato dai sensi di colpa , frustrazione e ansia. O MIO DIO (hmmm forse più il vostro) Tania può morire per causa mia! Vabbè in fondo sticazzi s’era deciso salmone e salmone sarà.
Per tutto il percorso SMA – Casa ho però rimuginato sull’Omega 3. Ho dei vaghi ricordi sul concetto di Omega sia come nebulosa che come lettera ma non riuscivo a collegarla con il Salmone. Ho pensato anche a qualche strano fermento lattico vivo (paranoia anche quelli!) o ad un improbabile intreccio alieno stile X-Files. Poi oggi ho scoperto che l’Omega 3 è una serie di acidi grassi (quindi io sono un Omega 3 in quanto grasso e acido) che sono presenti in diverse varietà di pesci (aringa, salmone, sgombro, pesce spada, acciuga, trota), negli olii di origine vegetale (soia, girasole, oliva, lino), nelle noci e nei legumi. Sono particolarmente indicati contro i problemi cardiovascolari.
Basta mi sono rotto, io non sono prolisso come gli altri (e non saluto la mamma perchè non so quale sia quella reale)
Mitico.
Io prendo Yakult, con una di quelle cose alla bifidus Marcuzzi.
Ora c’ho la flora intestinale che segue i volantini del sidis sotto casa.
Non è bello.