E’ stato molto tempo fa, prima che i Priminati giungessero dalle terre oltre il mare fino ai nostri lidi, quando Tom Bombadil aveva ancora i basettoni…
Un mostro di spaghetti volante (www.venganza.org) , nella sua infinita bontà creò le proteine!
Da allora queste molecole ne hanno fatta di strada… vabbè arriviamo al punto.
Anzi no, non rinuncerò tanto facilmente al mio prolissismo (o prolassismo?).
L’altro ieri, mentre ero intento nel mettere in pratica l’antica arte del “cigarette rolling” coi soliti deludenti risultati, all’atto di accendere il carciofo/ravanello di turno, le mie cavità nasali tempestate di recettori (non perché io abbia il naso grande, attenzione!) portarono al mio cervello un’informazione che venne decodificata in un’immagine precisa e inequivocabile: POLLO ARROSTO.
Per evitare possibili vostre illazioni e sospetti riguardo a una malattia di natura neurologica, vi spiego quello che era accaduto: mi ero bruciato i peli del naso…
Si accese una lampadina! Realizzai allora che dovevo chiamare un elettricista per controllare l’impianto elettrico. Due giorni dopo ripensai alla storia dei peli… Perché quando avvicini un pelo a una fonte di calore, quest’ultimo si arriccia? Finalmente oggi ho scoperto che tale reazione (interessante nel caso della permanente di zia Yetta, meno nel caso dei miei peli del naso) è dovuta a una variazione irreversibile della struttura molecolare (per la precisione della struttura polipeptidica… quanto so’ corto!); infatti la cheratina (di cui sono formati i nostri capelli e i peli) a contatto con fonti di calore si retrae.
Ciao mamma!
Fenomenologia della permanente…
21 Agosto, 2008 di oggihoscopertoche
ciao luca da mamma
Vedi che avevo ragione a dirti che sei Cretina?
Ce l’hai anche nei capelli, la cretina!
In ogni caso, non invitarmi mai a cena per assaggiare il tuo arrosto di pollo……